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La violenza maschile di Eugenio Pelizzari

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La violenza maschile esiste, ma quasi sempre le si attribuiscono cose non vere. Eugenio Pelizzari con grande precisione rimette le cose a posto dimostrando come per fortuna sia solo tra le ultime cause di morte delle donne.

Violenza reale e ideologia di genere. Le cause di morte in Italia. Uno sguardo ai dati di Eugenio Pelizzari
1. Le cause di morte in Italia Gli ultimi dati Istat ufficiali disponibili, relativi all’anno 2002, danno un quadro preciso delle cause di morte in Italia. Nel 2002 sono morte in Italia 560.390 persone. Di queste 279.296 erano maschi (1,0% della popolazione maschile) e 281.094 erano femmine (0,9% della popolazione femminile), a fronte di una popolazione italiana di 57 milioni 321 mila 70 unità (27.766.223 maschi e 29.554.847 femmine). ...
2. Come muoiono i maschi La prima causa di morte dei maschi, nel 2002, sono state le malattie del sistema circolatorio, che hanno causato 105.726 decessi, con un quoziente per 10.000 abitanti del 38,2... Abbiamo poi, al quinto posto, le Cause esterne dei traumatismi e degli avvelenamenti, ossia quelle morte non dovute a malattia ma, appunto, a cause esterne. Questa voce non è di semplice lettura, in quanto aggrega sotto di sé le morti per incidenti, per suicidio, per omicidio ecc. ...
3. Come muoiono le femmine La situazione non cambia molto per l’universo femminile, ovviamente con alcune specificità. La prima causa di morte per le femmine italiane nell’anno 2002 - come per i maschi, ma con dati più significativi - sono state le malattie del sistema circolatorio, che hanno causato 131.472 decessi, con un quoziente ogni 10.000 abitanti del 44,6. Al secondo posto, anche qui come per i maschi, ma stavolta con incidenza notevolmente inferiore, i tumori: 69.672 decessi, con un quoziente del 23,6.  ... Al settimo vi sono le Cause esterne dei traumatismi e degli avvelenamenti, con 10.667 decessi ed un quoziente del 3,6.
4. Le cause esterne  ... le cause esterne hanno rappresentato il 3,8% del totale dei decessi femminili (10.667/281.094) ed il 5,7% di quelli maschili (16.026/279.296). ...
Femmine - Anno 2002 1. Cadute accidentali 61,09% 2. Accidenti stradali da veicoli a motore 14,4% 3. Suicidio e autolesione 8,66% 4. Altri accidenti 2,68% 5. Lesioni non specificate se acc. o provocate intenzionalm. 2,60% 6. Postumi di lesioni accidentali 2,48% 7. Accidenti da sommersione, soffocazione e corpi estranei 1,92% 8. Omicidio e lesioni provocate intenzionalmente da altri 1,49% 9. Interv. Med. e chir. causa di reaz. anom. senza menz. di inc. 1,44% 10. Accidenti causati da incendio o da fuoco 1,22% b) Decessi per cause esterne in termini percentuali. Maschi - Anno 2002 1. Accidenti stradali da veicoli a motore 34,53% 2. Cadute accidentali 25,17% ...
Nel 2002 sono state 560 le persone uccise volontariamente da un’altra persona, 401 maschi (71,6%) e 159 femmine (28,4%) . Non sono disponibili dati ufficiali Istat sugli autori dell’atto criminoso. Dati più recenti parlano di meno di 7 omicidi su 10 compiuti da maschi e di più di 3 su dieci compiuti da femmine. La morte per omicidio o per lesioni volontarie rappresentava dunque, nel 2002, la settima causa di morte per gli uomini e l’ottava per le donne, ovviamente all’interno della sottoclasse delle cause esterne e con un dato sensibilmente più drammatico per i maschi.
5. Violenza di genere? ...
la violenza, almeno in Italia, è l’ultima tra le cause di morte delle donne, con un indice dello 0,05% (159/281.094),  ...